Vorlesungsverzeichnis

Suchen Sie hier über ein Suchformular im Vorlesungsverzeichnis der Leuphana.

Veranstaltungen von M.A. Philosophy Lorenzo Mizzau


Lehrveranstaltungen

Italienisch ab B1+. Lingua e cultura italiana (Seminar)

Dozent/in: Lorenzo Mizzau, Simone Spinelli

Termin:
wöchentlich | Montag | 10:15 - 11:45 | 02.04.2024 - 05.07.2024 | C 16.223 Seminarraum
wöchentlich | Freitag | 10:15 - 11:45 | 02.04.2024 - 05.07.2024 | C 16.124 Seminarraum
wöchentlich | Mittwoch | 14:15 - 15:45 | 02.04.2024 - 05.07.2024 | C 16.223 Seminarraum

Inhalt: Il modulo “Italienisch ab B1+: Sprache und Kultur” è costituito da tre corsi distinti a cui è possibile partecipare anche in maniera autonoma. I corsi sono pensati per livelli linguistici differenti; il corso linguistico del lunedì presuppone delle competenze di italiano equivalenti al livello B1, i corsi tematici del mercoledì e del venerdì richiedono delle competenze di livello B2 o superiore. L’accesso agli esami di fine corso, che permettono di ricevere una valutazione, è consentito solo ai partecipanti dei due corsi tematici: “Femminismo e teorie queer: Prospettive italiane dagli anni ‘70 ad oggi” e “Capitalismo della Colpa: Italian Theory e Biopolitica”. I. Il corso del lunedì “Lingua, Attualità e Cultura Pop”, tenuto da entrambi gli insegnanti Lorenzo Mizzau e Simone Spinelli, si propone lo scopo di approfondire alcuni aspetti della lingua italiana attraverso esercizi di conversazione, ascolto e scrittura che permettono di esercitare le capacità linguistiche e allo stesso tempo offrono una possibilità di dialogo su temi di carattere politico, sociale e culturale. II. Il corso del mercoledì “Capitalismo della Colpa: Italian Theory e Biopolitica”, sarà tenuto da Lorenzo Mizzau. Si leggeranno e commenteranno alcuni testi centrali dell’Italian Theory contemporanea (M. Lazzarato, E. Stimilli), allo scopo di mostrare come, nel capitalismo neoliberale, i meccanismi che governano l’economia siano capaci di creare una vera e propria etica: un’etica del debito, dove i soggetti si percepiscono sempre come manchevoli e colpevoli. Ci confronteremo, inoltre, con materiali letterari e audiovisivi, in modo da dare al corso un taglio interdisciplinare e favorire l’apprendimento attivo della lingua. III. Il venerdì avrà luogo il corso “Femminismo e teorie queer: Prospettive italiane dagli anni ‘70 ad oggi”, tenuto da Simone Spinelli. Attraverso la lettura di alcuni testi cardine, si avrà modo di analizzare e discutere alcuni temi cari alle correnti femministe della cosiddetta seconda ondata (anni 70 e 80) e quelli che riguardano le prospettive contemporanee del femminismo intersezionale e delle teorie queer.

On Violence: Theories and Problems (Seminar)

Dozent/in: Lorenzo Mizzau, Chiara Stefanoni

Termin:
wöchentlich | Mittwoch | 10:15 - 11:45 | 02.04.2024 - 05.07.2024 | C 5.325 Seminarraum

Inhalt: Nowadays, the world is rifled with political violence of all sorts: wars, state violence, uprisings, guerrillas, genocides, tortures, mass shootings, insurgencies, counter-insurgencies, exterminations, terrorism, as well as gender and racial violence. However, there is little theoretical engagement with the issue outside the mainstream of liberal political theory and even less practical engagement with it in our "pacified democracies". In this seminar, we will draw a trajectory relying mostly on classic and recent texts to answer the following questions: what is political violence? What are the relations between violence, law, and political institutions? And what about revolutionary violence? Is violence inherent to change? Why does there seem to be a strong connection between violence, myth, and religion? Is non-violence an alternative? What is the relation between violence and capitalism? And what about ethics? In particular, we will mainly focus on the theory of the victimage sacrifice in René Girard, Freud's theorization of the death drive, Marx's analysis of the "gewalt", Sorel's Reflections on Violence, Benjamin's Critique of Violence, contemporary theories of insurrections and civil war by anarchist collective "invisible committee" and Butler's recent reflections on non-violence.